Descrizione
dell’intervento informativo
Nella
parte del progetto rivolta agli studenti patentandi e neopatentati (IV e V
anno) delle scuole superiori, verranno realizzati incontri sulla tematica della
sicurezza sulla strada con discussioni ed approfondimenti che consentano ai
giovani neopatentandi di avere una misura del rischio e dei sistemi di
sicurezza, propedeutica all’esperienza pratica, al fine di evitare che questa
possa essere vissuta dai giovani come un “gioco per adulti” e non come
l’occasione per avere una misura “protetta” del rischio.
Pertanto
l’intervento propedeutico che si intende offrire nelle Scuole all’interno del
progetto avrà le caratteristiche di seguito descritte:
Titolo:
"EMOZIONARE PER FAR CONOSCERE”
Relatori:
- dr.
Pietro FISCHIETTI – assessore politiche giovanili del Comune di Bisacquino
- commissario
PM Ignazio BACILE – comandante PM Bisacquino
- maresciallo
CC Davide CASCINO – comandante Stazione CC Bisacquino
Obiettivi
specifici dell'intervento:
1.
fornire ai ragazzi l’opportunità di avere informazioni sui
principali fattori di rischio di incidente stradale e sulla necessità di utilizzare
sempre i sistemi di sicurezza attivi e passivi;
2.
favorire un approccio critico al problema perché ne traggano
un’opinione diversa dalla “fatalità” attraverso un protagonismo “positivo”
della loro presenza come nuovi utenti della strada (moto, auto).
Contenuti
e organizzazione dell’intervento:
1° Parte: Proiezione dei Video emozionali
“Pensa Bad News” (durata 8’)
e “Bad News – One More” (durata 15’)
e di vari spot anti-alcool da Tv di Stato europee.
L’inizio
dell’incontro non prevede un’introduzione all’argomento ma la presentazione dei
video "Pensa-Bad News", realizzati dalla Rete Nazionale
delle Polizie Locali (Comandi di Tortona, Genova, Garlate) con le
caratteristiche di una “porta emozionale” che immerga i giovani in una realtà
che ignorano o che non hanno finora ritenuto fondamentale per la loro vita. I
due filmati, della durata di 8 e 15 minuti si avvalgono di spot in uso in differenti
paesi europei (Spagna, Inghilterra, Francia..) su argomenti quali la guida in
stato di ebbrezza alcoolica, la stanchezza, il mancato uso delle cinture di
sicurezza, i controlli dell’alcoolemia e immagini reali di interventi del 118 e
delle FF.O. in sede di incidente; la colonna sonora del filmato è costituita da
canzoni in voga tra i giovani: “Pensa” di Fabrizio Moro, “Suicidio d’amore” di
Gianna Nannini e “Il Mondo che Vorrei” di Vasco Rossi, i cui testi accompagnano con studiata
coerenza le immagini.
Questi video sono stati presentati con successo in
occasione del Workshop esperienziale con i ragazzi delle Scuole Secondarie tenutosi
a Lecco nel Novembre 2007, con introduzione dello psicologo Fabio Muscionico e
del prof. Fabio Sbattella, docente di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia
dell'Educazione presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
Vengono
inoltre utilizzati da parte delle Polizie Locali che partecipano alla Rete
Nazionale Educatori delle Polizie Locali, operanti in 19 regioni e 68 province
d’Italia.
Un
indicatore di efficacia dello strumento è il comportamento dei ragazzi, di
solito distratti all’inizio dell’intervento, ma progressivamente rapiti
dall’intensità delle immagini e della musica che le accompagna, testimoniata
dal silenzio assoluto in sala. Dopo il filmato di solito il bisogno di parlarne
è fortissimo e i giovani pongono molte domande.
2° parte: Parliamone insieme ( discussione con gli studenti; durata 30’)
Occorre
lasciar parlare liberamente i ragazzi perché possano scaricare la tensione e le
emozioni evocate dal video. La durata dipende dalle domande formulate e serve a
far emergere le differenti opinioni su fatalità, velocità, riflessi, alcool,
casco, cinture, esperienze personali (esempio: “Quanti conoscono qualcuno che è
stato coinvolto in un incidente alzino la mano”).
Si crea
un clima di interesse sulla tematica e di curiosità sui riscontri obiettivi
rispetto a determinate opinioni diffuse (p.e. “la maggior parte degli incidenti
avvengono in autostrada”…)
3° parte: Condividiamo le conoscenze,
perché le scelte siano consapevoli
(durata 60’)
Quasi
“sfumando” sui temi proposti dai ragazzi, si introducono gradualmente degli
approfondimenti sugli argomenti affrontati nella discussione.
Si
spazia su tutti i principali elementi utili per la conoscenza del rischio. Dai
dati statistici ISTAT accompagnati da immagini di auto incidentate secondo le
dinamiche illustrate, al concetto di
Codice della Strada come codice non delle punizioni ma delle regole senza le
quali c’è il caos, alla dinamica del moto intesa come applicazione pratica
della fisica sulla strada secondo i tempi di reazione in movimento, lo spazio
di arresto, l’energia cinetica, la forza centrifuga, l’impatto d’urto, ma anche
le scelte individuali (alcool e ricerca del rischio) e nel gruppo dei pari
(comportamenti di sfida o emulazione); le caratteristiche dei sistemi di
sicurezza attivi e passivi. Si discute infine delle scelte individuali che
contano.
La
decisione di privilegiare l’uno o l’altro argomento è legata, oltre ai messaggi
prioritari comportamentali, al grado di
interrelazione e di interesse degli allievi.
Si
ritiene opportuno, successivamente all’incontro, stimolare nelle classi
interessate l’eventuale produzione di materiale educativo da porre a
disposizione di quanti non hanno potuto o voluto partecipare, utilizzando slogan
e dinamiche comunicative in voga tra i giovani, secondo una logica di “peer education” (educazione tra pari) di
comprovata efficacia.
È possibile effettuare in aula dei test con
l’etilometro per far conoscere ai ragazzi la natura dei controlli.
È auspicabile
un intervento di personale medico qualificato per illustrare gli effetti delle
c.d. “droghe leggere” sulla guida dei veicoli.
Infine
si pensa alla somministrazione di un test di gradimento.
I risultati
potranno essere presentati in una giornata conclusiva in vista della fine
dell’anno scolastico.
IPOTESI DI PARTECIPAZIONE ATTIVA DEGLI
STUDENTI NELL’AMBITO DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE :
1)
Svolgere un tema sull’argomento e sulle impressioni della giornata e
selezionare il più significativo ed originale assegnando un premio.
2) Far
preparare un manifesto illustrato in ogni classe, scegliere il migliore e farlo
stampare e affiggere in paese e nei comuni limitrofi, utilizzandolo quale
campagna d’informazione del Comune.
CREDITS
I video
sono stati gratuitamente messi a disposizione da:
A.N.V.U. –
Associazione Professionale Polizie Locali d’Italia
PEGASO –
Rete Nazionale Educatori della Polizia Locale
si ringraziano per la collaborazione alla redazione del
progetto:
L’assessore
alle politiche giovanili del Comune di Bisacquino,
dr. Pietro FISCHIETTI
Il
comandante la Stazione Carabinieri
di Bisacquino,
M.llo Davide CASCINO
Il sindaco
di Bisacquino, dr. Filippo CONTORNO
L’isp.
Gaetano BARIONE della Polizia Locale di Terlizzi (BA)
La Polizia Locale di Tortona (AL)
La Polizia Locale di Lecco
personale impegnato nel progetto
Ignazio BACILE – formatore ANVU in educazione e sicurezza stradale
Angela
COLCA, Angela ROMANO ed Enza LO IACONO – del comando PM di Bisacquino